STORIA DEI PANTALONI

Storia dei pantaloni …

ovvero breve storia di un PREGIUDIZIO.

I pantaloni sono nati circa duemila anni fa grazie ai nomadi delle steppe euroasiatiche che vivendo gran parte della loro vita a cavallo necessitavano di indumenti dai gambali robusti  che venivano indossati indifferentemente da uomini e donne .

Non è chiaro del  perchè  le antiche società occidentali  (a differenza di quelle orientali ) considerassero intollerabile  l’uso dei pantaloni da parte della donna.

Pare che Giovanna d’Arco già in carcere si ostinasse ad indossare abiti maschili (pantaloni appunto)   e questo non fece che accelerare e giustificare maggiormente la sua condanna al rogo.

La storia racconta di come Caterina De Medici (appassionata di cavalli) fu una delle prime donne ad indossare i pantaloncini (braghesse) sotto alle gonne durante le sue cavalcate.

Durante il 1800 parecchie furono le donne coraggiose tra le più famose George Sand.

La parte che più mi appassiona della storia è quella più recente che parte dal contributo di donne come Marlene Dietrich o Katharine Hepburn  che attraverso la loro immagine contribuirono alla diffusione del pantalone.

Grazie a loro molte donne iniziarono ad indossarlo con molta più disinvoltura specie nel tempo libero.

Gli anni 60 e 70 e la diffusione del jeans spianarono la strada del pantalone fino ai giorni nostri , tanto che nei nostri armadi (NEL MIO DI SICURO) ci sono più pantaloni che qualunque altro indumento.

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CORSO DI PERSONAL STYLE

Care amiche,

cos’è il CORSO di PERSONAL STYLE??

Sono molte di voi che me lo chiedono e con grande piacere cercherò in queste poche righe di essere il più chiara ed esauriente possibile.

Quante volte guardandoci allo specchio  il nostro look NON CI CONVINCE!?

Quante volte avremmo voluto cambiare ma non sappiamo da dove iniziare!?

Lo stile personale è l’IMMAGINE DI NOI STESSE che trasmettiamo agli altri.
Voi sapete che l’immagine influenza circa l’80 % dei nostri giudizi e pregiudizi, quindi capite bene che comunicare la vostra immagine  nel modo corretto  è fondamentale  nelle relazioni di lavoro personali  e sentimentali.
Il corso ha lo scopo di mettervi a conoscenza di tutte quelle regole che sono indispensabili  per rispondere alle domande e ai  dubbi  es:
Quali sono i pantaloni  e/o le gonne che mi valorizzano?
Quali sono le scollature più adatte a me?
Quali sono i colori che mi fanno apparire più stanca ? Quali invece quelli che non devono mai mancare nel mio guardaroba?
E inoltre…
Perchè ho comperato quella maglietta (gonna , pantalone, camicia) che non c’entra niente con tutto il resto e che non metterò mai???
Nelle ore trascorse insieme acquisirete le nozioni necessarie per gestire la vostra fisicità trattando temi come:
Morfologia
Stile e  Mood
Teoria dei colori.
Al termine del corso avrete tutte LE RISPOSTE.
Tutte possiamo essere alla moda  ma  è lo stile che ci contraddistingue.
Nel corso di PERSONAL STYLE imparerete a valorizzarvi per raccontare di  voi stesse  per volervi bene ed essere sempre al meglio in ogni occasione.
Spesso dettagli e particolari all’apparenza insignificanti fanno grandi DIFFERENZE!
Vi aspetto!

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ANNI ‘ 70

ANNI 70

C'è chi li ha vissuti in prima persona, ma anche chi ne ha solo sentito parlare perchè nato molti anni dopo, ma quando nominiamo gli anni '70 come per incanto siamo avvolti dalla magia di quel periodo, dalla spensieratezza che arriva e che è testimoniata dagli innumerevoli film e documentari televisivi..
A me personalmente vengono in mente tutte quelle casalinghe che finalmente possono contare su elettrodomestici come la lavatrice il frigorifero ... e non dimentichiamo la televisione, la macchina!!! La 500!!!
Parlando di moda l'indumento per eccellenza che rappresenta gli anni 70 è il pantalone a zampa
Sono più stagioni (ne conto almeno tre) compresa questa che viene riproposto.
Non possiamo però dire che questo capo così identificativo possa considerarsi di nuovo decollato.
Sarà "sdoganato" quando vedremo i più giovani indossarlo ancora ..... e non mi riferisco solo alle ragazze ma soprattutto ai ragazzi, cioè quando per le nostre strade i ragazzi e ribadisco maschi saranno i cloni di STARSKY e HUTCH.STARSKY
 
 
 
Per chi pensa che questo abbigliamento non sia abbastanza virile consiglio di guardarsi qualche puntata di L'ONORE E IL RISPETTO IV e in particolare Francesco Testi!!
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(parliamone)
 
Ma ritornando a bomba sui pantaloni a zampa ecco alcuni consigli.
Possiamo indossarlo con camicie in stampa tipicamente anni '70, stivaletti cuoio dal tacco alto ma largo e rafforzare (volendo giocare un po') l'immagine con cappello a tesa larga e occhiali tondi.
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La sfida a questo punto è ATTUALIZZARLO renderlo CONTEMPORANEO
Non ci serve molto:
una bella camicia dal taglio maschile ma in tessuto strech (molto femminile) nera, ma potrebbe essere anche bianca o azzurra e un bel paio di scarpe allacciate delle serie " rubate a LUI" (questa stagione spopolano, i negozi ne sono pieni).
Il risultato è sotto i vostri occhi...
Guardate la foto qui di seguito..
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Amiche mie siate libere di spirito , osate, giocate, inventatevi ogni giorno, sentitevi speciali sempre!
 
Buon shopping a tutte!
 
 
 
 

ANNI 70

Care amiche,

Se siete delle vere fashion girls sapete che gli anni 70 sono ritornati alla grande.

Ma se non vi vedete con abiti e pantaloni a zampa , potete sempre seguire il trend con gli accessori.

Ecco  di seguito alcuni esempi:

I jeans ( KONTATTO ) a zampa (bell bottom), il gilet ( KONTATTO ), e le zeppe in sughero.

Oppure:

Abito lungo alla caviglia ( MAX MARA linea WEEK END) , "campesine"  in corda (e alzi la mano chi come me, bimba in quegli anni non le ha indossate almeno una volta), tracolla lunga GOLD stile fai da te o rubata alla nonna.

 

Ecco un' altro esempio sullo stile anni ' 70 proposto da Marella.
L'attualità è sottolineata dai pantaloni nel color giallo vitaminico corti e larghi ( anche nel fondo ) e dalla blusa morbida e lunga ai fianchi per un look giovane e dinamico, ma anche fresco ed estivo grazie ai cotoni leggeri e garzati ( blusa).
In questo caso gli anni 70 sono solo un richiamo negli accessori:
La borsa / secchiello e i sandali flat in cuoio e le "frangette".

Lo stesso stile: protagonista il giallo dei pantaloni (linea Max Mara Week end) ma abbinati ad una blusa (Kontatto), immancabile la borsa/secchiello (Gio' Cellini) e il'infradito (Luciano Barachini)

Ecco di nuovo le nostre zeppe.

Rispettando il proposito di giocare con gli accessori (anni 70) lo abbiniamo ad una  abito in cotone con motivi floreali , e una Maxi bag a mano.

Stesso  gioco ma questa volta reinventiamo le campesine, che si trasformano in vere protagoniste se abbinate ad una gonna coloratissima a ruota

... E perchè non utilizzare il secchiello in blu metallizzato con un bel tubino in fantasia multi color?

Richiamo anni 70!

E' tutto molto semplice osare con buongusto care amiche non può che far bene !

Buon divertimento!!