LA RIVINCITA DELLE “piatte come una asse da lavare”

La rivincita delle “piatte come una asse da lavare”

Specchio specchio delle mie brame chi è la più bella del reame?

Siamo giunti alla fatidica serata: OSCAR  2016

Spesso si dice che viaggiare è più bello che arrivare  e anche in questo caso l’attesa e stata più bella del finale.

Non so voi ma io seguo la serata degli OSCAR ( fino a quando non mi si chiudono gli occhi) solo ed esclusivamente per il RED CARPET.

Poco m’importa di chi o cosa vincerà , ma non posso rimanere che INCANTATA di fronte alla sfilata di così tanta bellezza e bravura.

Questa edizione sarà da me ricordata come : La rivincita delle piatte come      un’ asse da lavare.!

Infatti le donne più ammirate e belle indossavano abiti dalle scollature vertiginose .

Scollature così profonde che solo donne con il seno piccolo possono permettersele!

OSCAR 2016 = INVERSIONE DI TENDENZA

WAW! Doppio WAW!!!

Finalmente piatte di tutto il mondo dopo anni di imbottiture pesciolini e PUSH UP  AVREMO LA NOSTRA RIVINCITA.

A riprova di quanto  ho detto ecco alcune foto:

olivia-wilde-oscar-2016-800x599 valentino haute couture

charlize theron in dior haute couture

 

 

 

 

 

mezzo busto

tre

 

 

 

 

 

 

Decreto finita la schiavitù ai REGGISENI IMBOTTITI !

Un’ ultima cosa…

Proclamo la coppia più cool della serata:

Mark Ruffalo con la moglie Sunrise ( anche lei con un’abito scollatissimo)

Mark-Ruffalo-00

 

 

 

 

 

 

 

VIVA L’ITALIA

Oggi più che mai vorrei gridarlo!

Nella notte infatti sono stati assegnati  gli Oscar, e per la 4 volta l’ITALIANISSIMA  Milena Canonero  rappresentante dell’Italia, si è aggiudicata l’ ambita statuetta come miglior costumista del   pluri  premiato film Gran Budapest  Hotel.

Italiana, esattamente di Torino , ha studiato a Genova per poi trasfersirsi a Londra….amica di Kubrick…etc etc…. tutte notizie che in questi giorni leggeremo su migliaia di rotocalchi.

Beh amiche mie, io vorrei andare oltre ..

Guardate le sue fotografie …(private pochissime se non addirittirura nessuna) delle premiazioni   Oscar negli anni 1975- 1982- 2007.

Già nel 1975 premiata per il film Barry Lyndon era ben evidente il suo stile, giacca e pantaloni morbidi. Sofisticata ed elegante unico cenno “TRASGRESSIVO ” il colore non colore  Bianco. Capello liscio , make up naturale.

Nel 1982  Milena Canonero è  fedele al suo stile sobrio (niente lustrini e paillettes) ed elegante,  rafforzato dal colore nero che non abbandonera’ neanche nella serata del 22 febbraio 2015

Vorrei provare ad andare oltre:

Questo  stile denota sì semplicità ma anche praticità.

L’ esigenza di essere coerente. Esigenza che agli esordi poteva essere necessità di autorevolezza, e che nel tempo è diventata divisa!

Sapendo  così poco di lei mi piace immaginarla, poco incline alle serate di gala quasi allergica, come se l’ abito per queste occasioni non fosse la priorità nella lista delle cose da fare. Queste scelte forse anche pò scontate , mi fanno notare che probabilmente Milena Canonero  pensa più a chi ha vicino che a se stessa. Ecco direi che il suo stile sobrio ed elegante nasconde un animo altruista, .I pochi vezzi che si concede nascondono un’ insaziabile curiosità che lascia poco tempo a tutto il resto.

Ecco si mi piace immaginarla nella sua camera davanti all’ armadio aperto che dice : Uffa ma domani sera Cosa mi metto???

Ovviamente  è solo un gioco…. però  chissà cosa ne direbbbe di queste poche righe!

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