Una fredda mattina d’inverno: 7 Gennaio 2017

Era il 7 gennaio  2017. Lo ricordo perfettamente: Una fredda mattina d’inverno.

Silvia entrando in negozio proclamò ad alta voce : A MAGGIO SARO’ UNA MODELLA!

Erano appena terminate le vacanze natalizie.

I pranzi, le cene tra amici colleghi e parenti avevano lasciato il segno sul giro vita!!

La frase ci stava tra un caffè e una battuta goliardica… ma mi era sfuggita la determinazione dell’amica.

Dal quel giorno (7 gennaio 2017)  ad oggi sono stata la testimone del percorso di Silvia :

dalla preoccupazione di “patire la fame” allo stupore di perdere i chili senza fatica, dal gestire le abitudini alimentari e la lista della spesa alla voglia di rivoluzionare l’armadio e di vestirSI come una nuova donna.

La sinergia prodotta con la collaborazione della nutrizionista  Dott.sa Valentina Leva ha fatto in modo che l’impegno di  Silvia  nel gestire l’alimentazione (spesa /cucina) fosse adeguatamente supportato e gratificato.

Durante questi mesi  Silvia ha dovuto gestire un corpo in continua trasformazione (per la perdita dei chili) e   nuove esigenze .

I  punti critici che hanno  richiesto il mio intervento  e sollecitato la mia attenzione sono stati due:

1 ARMADIO

2 STILE

L’armadio: (di Silvia)

Considerando anche il cambio di stagione  (gennaio/aprile) all’inizio sono stati fatti  piccoli acquisti di accessori (per pura gratificazione) come sciarpe, foulards, spille, collane, calzature (bandite le cinture mettono ansia!!) .

Gli accessori si insericono bene in un armadio esistente e  ben fornito  MA soprattutto non incidono pesantemente sul portafoglio.

Solo in  un secondo tempo siamo passate all’acquisto dei pantaloni che essendo già di due taglie meno hanno dato la conferma e l’energia giusta per lo sprint finale!

L’acquisto di capispalla come cappotti piumini giacche è stato rimandato alla prossima stagione (nonostante le ottime occasioni dei saldi) perchè prima di affrontare acquisti così importanti definiremo lo stile della NUOVA Silvia.

Lo stile: (di Silvia).

Ho   sempre definito Silvia la mia cliente più BOHEMIENNE!

Ama i colori, sono l’elemento predominante del suo stile, però……..

non disdegna i cappotti color cammello, i pantaloni palazzo in lino, le camicie taglio uomo, le giacche blu … ecco  perchè posso affermare che l’altra componente  del suo stile è il CLASSICO.

In questa fase del percorso ho voluto evidenziare questo lato di Silvia.

Da qui la scelta di fotografarla “ripulita” dai colori  dai mille braccialetti e collane e dalle  stampe floreali.

Lontano anni luce  da short, scarpe e sandali poco femminili…..

Ecco la nuova SILVIA:

Elegante raffinata  indossa un abito (draped dress)  che modella ed evidenzia il punto vita, realizzato in fresco cotone lunghezza ginocchio.

L’abbinamento con il color cuoio, la scelta della borsa a mano, del decolletè (open toe) sono fortemente voluti  per sottolineare il gusto CLASSICO .

Il mio lavoro su di lei è stato quello di portare alla luce un aspetto già suo ma fino a ieri LATENTE.

Non avrei mai proposto a Silvia un abbigliamento sexy o aggressivo perchè non è nel suo DNA.

Quando dico NUOVA Silvia non dico DIVERSA!

NUOVA nel rispetto della sua personalità!

Valorizzare senza stravolgere!

Tutto questo non sarebbe stato possibile se Silvia non si fosse affidata ad una seria professionista quale è la nutrizionista Leva  Valentina che gentilmente riassume così il suo lavoro:

“Silvia è un’insegnate e si è rivolta a me nel mese di gennaio per rimettersi in forma e imparare a gestire i pasti in modo corretto.

Il suo problema principale era dovuto dal fatto che il suo lavoro di insegnante le imponesse spesso pranzi in mensa e quindi la necessità di mangiare quello che era disponibile senza aver modo di “programmare”.

All’inizio del percorso Silvia pesava 67Kg, si sentiva gonfia dopo ogni pasto e sentiva la necessità di mangiare fuori pasto, spesso dolci.

Il nutrizionista ha come compito principale, secondo la mia linea di pensiero ovviamente, di aiutare la persona a sentirsi soddisfatta dei pasti che fa durante la giornata ed insegnare ad associare in modo corretto gli alimenti. Questo permette alla persona una più coerente gestione dei pasti durante la giornata, evita di avere una fame nervosa oppure la necessità di “spiluccare” fuori pasto perchè magari si è mangiato troppo poco o male in uno dei pasti principali. Inoltre, questo approccio tende a far cambiare le abitudini più sbagliate e che nella maggior parte dei casi ci fanno riprendere i chili persi dopo un percorso dimagrante.

Con Silvia abbiamo cercato di iniziare un percorso facendo delle associazioni semplici, con dei cibi che lei potesse trovare facilmente in mensa e quindi che poteva gestire con facilità. In secondo luogo abbiamo corretto le quantità dei nutrienti che durante la giornata assumeva, facendo dei colloqui che le facessero capire come spesso mangiamo molto più di quello che è necessario senza fare attenzione a come abbiniamo i cibi.

Silvia in 3 mesi ha perso 6 kg e 7cm di giro vita, ha eliminato il gonfiore che la accompagnava sempre e riesce ad organizzare i pasti in modo corretto sentendosi soddisfatta con i nuovi abbinamenti che abbiamo provato durante il percorso. La cosa più importante è come Silvia riesca a mantenere il proprio risultato, concedendosi anche cene in compagnia come è giusto che sia, in quanto è riuscita a modificare alcune sue abitudini sbagliate e a sostituirle con delle idee nuove che abbiamo sperimentato insieme.

Non posso che essere davvero orgogliosa e soddisfatta dei risultati ottenuti!!”

Cara Valentina e come non esserlo???

Basta confrontare le foto!!!(In ordine prima durate dopo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *